Hai mai tradito?
La risposta potrebbe non essere quella che pensi
Hai mai tradito?
Se la tua risposta è stata un “no” secco, immediato, quasi indignato — aspetta un momento. Perché forse la verità è più scomoda di quanto pensi. E oggi voglio provare a mettere in discussione proprio quella tua certezza.
Il tradimento non è solo quello che immagini
Quando sentiamo la parola “tradimento”, la mente corre subito in un posto solo: la coppia. Il segreto, l’altro, l’altra.
Ma il tradimento di cui voglio parlarti è più sottile. E molto più universale. Perché, se ci pensi bene, in un modo o nell’altro tutti abbiamo tradito qualcuno, almeno una volta.
Il tradimento è quella forma di dinamica relazionale in cui prendiamo le distanze da qualcuno che non se lo aspettava.
Quando l’amico diventa estraneo
Quante volte hai provato un risentimento sordo verso un’amicizia che credevi solida? Un comportamento che non ti aspettavi, proprio da chi consideravi un punto di riferimento. Quel vuoto improvviso, quella sensazione di terreno che manca sotto i piedi — quella è già una forma di tradimento.
Fin qui, però, sei dalla parte di chi lo subisce. Ed è la parte comoda.
Perché la vera domanda è un’altra: quante volte è successo il contrario?
Molto probabilmente, anche a te è capitato. Di non esserci quando qualcuno si aspettava che ci fossi. Di non dire la parola che l’altro aspettava. Di non fare quel gesto che, ai suoi occhi, era scontato. Non hai tradito un patto — hai tradito l’idea che l’altro si era fatto di te.
E fa un effetto strano, vero, guardarla da questo lato.
Nessuno è “a posto” al cento per cento
Ecco perché, prima di puntare il dito o di restare prigionieri del risentimento, sarebbe bene fare una cosa più difficile: guardarsi allo specchio.
Non per colpevolizzarsi — attenzione. Ma per riconoscere una verità che ci rende, tutti quanti, un po’ più umani: nessuno di noi è mai davvero “a posto” al cento per cento dentro le proprie relazioni. Nemmeno tu. Nemmeno chi ti ha deluso.
E qui non c’è una graduatoria dei traditori, con i cattivi da una parte e i buoni dall’altra. C’è solo un intreccio di aspettative — le nostre su di loro, le loro su di noi — che ogni tanto, inevitabilmente, qualcuno lascia cadere.
Riconoscerlo non ci rende peggiori. Ci libera. Ci toglie il peso di aspettarci dagli altri una perfezione che noi, per primi, non riusciamo a garantire.
E allora torno alla domanda dell’inizio, ma cambiata: non “hai mai tradito?”.
Piuttosto: sei pronto a perdonarti di averlo fatto — così come, forse, è arrivato il momento di perdonare chi ha tradito te?
Buona vita a tutte e a tutti
Lisa Galli
📺 Guarda il video completo
Vuoi approfondire questo viaggio nella consapevolezza e scoprire come “allargare il tuo pensiero”?
No responses yet