C’è un fungo, nel bosco, che è tra i più belli che esistano. Rosso acceso, coi puntini bianchi, perfetto come in una favola. È l’amanita. Ed è anche uno dei più velenosi.
È da qui che nasce questo Pensiero al Quadro. Perché anche tra le persone, a volte, le più belle da guardare sono quelle da cui è meglio tenersi a distanza.
Appare, e non è
La frase che ho scritto su questo quadro dice così:
“Ci sono persone che vanno lasciate là dove si incontrano, anche se appaiono belle.”
E dietro, la spiegazione:
“C’è chi riesce a stregare chi incontra. Si presenta perfetto. Disponibile. Simpatico. Accomodante. È il più pericoloso, perché appare e non è.”
Ecco il punto. Siamo abituati a diffidare di chi si mostra ostile, spigoloso. Ma il vero rischio, spesso, non è lì. È in chi si presenta impeccabile: gentile, premuroso, che sembra capirti come nessuno. Perché è proprio dietro quella perfezione che, a volte, si nasconde ciò che ci farà più male.
Il Bambi che è un cacciatore
È lo stesso meccanismo di cui parlo nel mio romanzo, “E se Bambi fosse un cacciatore?”. Bambi, nel nostro immaginario, è la creatura più dolce e indifesa che ci sia. E proprio per questo è la più pericolosa: perché ci fa abbassare la guardia, ci fa sentire gli unici capaci di capirla, di proteggerla.
Come l’amanita. Bella, invitante, apparentemente innocua. Eppure da non cogliere.
Attenzione, però: riconoscere questo non serve a diventare diffidenti verso tutti, a vedere veleno ovunque. Serve a un’altra cosa, più sottile. A imparare a spiegare, invece di giustificare. Perché siamo bravissimi a trovare scuse per le persone che ci affascinano, a dirci “in fondo non l’ha fatto apposta”, “è fatto così”. Ed è lì che ci mettiamo in pericolo.
Ammirare, e proseguire
Perché la chiave, come sempre, è l’umiltà: riconoscere che chiunque può agganciarci nelle nostre vulnerabilità. Nessuno è immune. E chi si crede immune è, di solito, il primo a cadere.
Allora sì, ci sono persone bellissime da incontrare. Che ci attraggono, che ci stregano. Ma non tutto ciò che ci attrae va raccolto. A volte la scelta più sana è la più semplice, e la più difficile: ammirare, e proseguire.
Lasciarle là dove si incontrano. Anche se appaiono belle.
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Buona vita a tutte e a tutti
Lisa Galli




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